Spazio Reale

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Il protagonismo dei genitori nella ricerca del lavoro dei giovani

Indagine conoscitiva

Presso il Consiglio Regionale della Toscana, Sala Gonfalone, mercoledì 26 novembre 2008, ore 16,00, è stata presentata un'indagine sul protagonismo dei genitori nella ricerca del lavoro dei giovani

Hanno partecipano:

don Giovanni Momigli. Presoidente Fondazione Spazio Reale
 
Giulio De Rita, Léghein, Società di Ricerche e Consulenze Etiche

Claudio Gentili, Direttore Nucleo Education di Confindustria

Davide Guarneri, Presidente Nazionale AGE (Associazione Italiana Genitori)

Le motivazioni della ricerca
Sulla base di alcune esperienze fatte allo Sportello di Orientamento al Lavoro di Spazio Reale e di alcune considerazioni empiriche emerse nell'ambito di incontri e contatti spesso informali, anche con esponenti del mondo del lavoro, delle professioni, delle aziende e -più in generale- del sistema di incontro tra domanda ed offerta di lavoro, sembra che rispetto alla ricerca del lavoro, molti giovani si facciano attivamente sostenere dalle famiglie.
Abbiamo quindi pensato di effettuare un primo, anche se parzialissimo, affondo per verificare se le impressioni registrate avessero o meno, e in quale misura, un fondamento nella realtà.
Dalle interviste e dai questionari somministrati,, è emerso che, pur non essendo un fenomeno generalizzato, sono tutt'altro che casi singoli quelli nei quali sono primariamente i genitori a prendere il primo contatto con i vari soggetti (enti, aziende...) che possono offrire opportunità lavorative al proprio figlio. Sempre sulla base di conoscenze dirette e colloqui ufficiosi sembra che un certo numero di giovani non solo lascano che siano i genitori a prendere per primi i contatti con il mondo del lavoro per loro conto, ma che si facciano addirittura "accompagnare" ai colloqui di orientamento e selezione. Tutto ciò lascia trasparire, sia pur in modo ancora empirico, l'esistenza di un fenomeno, non ancora chiaro e definito, ma comunque individuabile: quello del protagonismo delle famiglie nella ricerca del lavoro dei figli. Sembra che alcuni genitori, di fatto, si sostituiscano a questi nella ricerca del lavoro o supportino i figli in maniera eccessiva nella selezione delle opportunità lavorative, condizionando non poco anche le loro scelte future. Sulla base di queste informazioni, sia pur empiriche e non supportate ancora da elementi scientifici, si può comunque affermare che la ricerca del lavoro e la scelta della professione futura delle nuove generazioni non sia solo una questione vissuta in ambito familiare, ma, in non pochi casi, sia caratterizzata da un forte protagonismo dei genitori.
Quello di cui stiamo parlando, sembra addirittura un fenomeno in crescita, una tendenza, anche se è una realtà non ancora palesata e resa del tutto visibile, ma semplicemente ricorrente. È qualcosa di cui molti addetti ai lavori parlano o ne sentono parlare, ma che nessuno nella realtà sembra affrontare o prendere in considerazione come atteggiamento sociale e culturale emergente.
Si delinea un panorama che vede un'ipotesi empirica come questa, caricarsi di implicazioni più profonde, qualora fosse confermata su più larga scala da dati reali, di analisi e studi più diffusi e approfonditi, che appaiono auspicabili e necessari.
Sintomo di un cambiamento radicale del mercato del lavoro, di una pedagogia della famiglia in crisi o di un sistema educativo che affronta l'ennesima crisi culturale e valoriale? Tale tendenza è in crescita trasversalmente in tutti i settori produttivi o solo in alcuni?
Sulla base delle considerazioni sopra esposte, questa indagine si è proposta il modesto obiettivo di isolare questo fenomeno, sena analizzarlo in maniera sistematica e scientifica, per verificarne solo la sua esistenza, ma anche la sua frequenza.

 
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